La Fumagalli 1891 Storia

La storia è un grande presente, e mai solo un passato. (Fonte immagini storiche: Archivio Fumagalli)

1850: LE RADICI

La tessitura Fumagalli & Pianca ha iniziato la sua attività a Milano, sotto la guida di Germano Fumagalli.


1891: LA FONDAZIONE

A Milano, durante la Belle Epoque, Attilio Fumagalli, guidato dal desiderio di creare un prodotto di alta qualità e con alle spalle una grande tradizione tessile di famiglia, ha iniziato la produzione di cravatte in garza e abiti in seta. La fabbrica si trovava presso Via Sirtori 22 - Milano.


1899: LA GARZA

Durante quegli anni, alla fine del 1800, era vi era l'abitudine di entrare nel vecchio quartier generale in via Sirtori per acquistare una cravatta in garza cucita a mano da Fumagalli . Dopo aver scelto un design dall'archivio, si poteva assistere alla produzione della propria cravatta che veniva intrecciata e si poteva ammirare la finitura a mano mentre il tessuto passava attraverso il telaio a mano.


1906: LA CELEBRAZIONE DEL SEMPIONE

L'apertura del Simplon Pass, tema dell'Expo Universale, è la prima di una lunga serie di eventi memorabili, sempre celebrati con una cravatta dedicata, firmata Fumagalli, ovviamente.

1920: GLI ANNI '20











I famosi anni d'oro: il desiderio di libertà, rinascita e ottimismo. I vestiti seguono le regole dell'arte; la semplicità, le linee rette, i tessuti morbidi e innovativi, come il rayon, sono dominanti. Un uomo di classe indossa Fumagalli.
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1930: GLI ANNI '30


Il mondo della moda è rivoluzionato dai film e dall'uso delle auto. Tutto diventa più veloce e dinamico. La nuova tendenza sono i colletti delle camicie inamidati abbelliti con una bella cravatta, ovviamente fatta da Fumagalli. La fabbrica si sta espandendo.



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1946: CLUB: IL GIORNALE STORIA













Le cravatte Fumagalli compaiono nella rivista CLUB, che fin dalla sua fondazione ospita tutti i protagonisti più importanti dell'abbigliamento italiano. In tutta Italia quando la couture parla di eleganza sartoriale per quanto riguarda le cravatte, si parla di Fumagalli


1947: IL GOLD TWILL

La costante sperimentazione porta alla creazione di un brevetto davvero speciale: "THE GOLD TWILL". Colori più ' vivaci, ben delineati e più morbidi. Alberto e Mario Fumagalli brevettano il metodo per stampare il morbido twill di seta invece del più comune crepe de chine.


1947: FUMAGALLI COME UN ESEMPIO DI MADE IN ITALY NEL MONDO

La sfida del dopoguerra lo rende più speciale. La Rete di vendita di Fumagalli è estesa in tutto il mondo.


1950: l' INIZIO DELLE TENDENZE NELLA MODA


La Cravatta Fumagalli diventa un oggetto d'arte, dando vita a una maggiore creatività e alla ricerca di nuovi tessuti, intrecci e colori.


1955: GLI ANNI 50 - Le PUBBLICITA' e LA CREATIVITA' FUMAGALLI

Le persone sono rinvigorite con una nuova energia ed entusiasmo nella vità. Ci sono più posti di lavoro per tutti e l'abbigliamento diventa uno status symbol. Fumagalli esce con collezioni dedicate ai festival e ad importanti eventi .


 1963: IL BOOM ECONOMICO

L' etichetta Fumagalli - made in Italy accompagna la crescita economica italiana che offre nuove creazioni stilistiche per un pubblico più ampio.


 1967: IL COBRA FUMAGALLI

Lo stile fantasy di Fumagalli con la sua famosa pubblicità: il Cobra Fumagalli.


1891-1981: IL LAGO DI COMO

Paolo Fumagalli, nipote di Attilio il fondatore, incontra Guido Delli Fiori che, con un background familiare nell' abbigliamento esclusivo, dimostra di essere il partner ideale per affrontare nuove sfide imposte dal mercato ed espandere la distribuzione internazionale. La sede si sposta a Como.