Cravatte cucite a mano: dietro le quinte

Confezionare una cravatta equivale a realizzare un'opera d'arte. Ogni singolo capo è ricco di amore e cura nel dettaglio, ed è proprio ogni singolo dettaglio a rendere unico e speciale il prodotto.









COSA RENDE COSI' SPECIALI LE CRAVATTE FUMAGALLI

Non è un unico particolare, ma l'unione di numerosi tocchi d'artigianalità, a partire dalla scelta di un tessuto di alta qualità.

La selezione del disegno , il suo posizionamento, la realizzazione della messincarta per il telaio o la preparazione alla stampa sono il primo passo per l’ottima riuscita.




ANATOMIA DELLA CRAVATTA

Pala, collo, codino, interno, fodera, passantino, spranghetta e filo. 

Tutte le fasi di creazione devono essere eseguite con estrema cura e precisione.

LA SAGOMA
La cravatta è composta da tre parti che si ricavano dal taglio seguendo la sagoma disegnata sulla stoffa.
Esistono infiniti modelli di taglio, ognuno disegnato per soddisfare le piu' varie esigenze. Il modello a bottiglia, quello lineare ed una infinita gamma di sfumature e misure.






IL TAGLIO

Una volta posizionato il modello sulla stoffa, si procede a segnare il pannello.

Il taglio è l'operazione più delicata in quanto la sagoma deve creare un angolo perfetto di 45° rispetto al tessuto. E’ sufficiente 1 grado in piu’ o in meno perché la cravatta, una volta annodata, crei il fastidioso loop.

E' bravura estrema riuscire a eseguirlo con grande precisione.

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THE UNION OF PARTS

Le tre sagome ottenute dal taglio vengono quindi unite con ago e filo. A questo punto vengono cucite le fodere alle due estremità della cravatta.Viene inserito quindi l'interno, che ha la funzione di sostenere ed esaltare le qualità dei tessuti. Per avere un nodo sempre perfetto, gli interni scelti sono composti da fibre naturali, garantendo così l'ottimo ritorno del tessuto. 



LA CUCITURA A MANO

Dopo aver accuratamente stirato la cravatta a rovescio, si procede alla  finitura.Viene appoggiato l' interno sul tessuto incappucciato,

stando bene attenti a fare aderire la sua punta con quella della cravatta. A questo punto inizia la fase di cucitura ed è necessario prestare attenzione a far passare il filo anche attraverso l' interno, assicurando così la perfetta tenuta. Un particolare che non deve sfuggire è l' asola che si trova alla fine del codino, ovvero la parte più stretta della cravatta.Questa ha il compito di lasciare che il filo scorra libero, in modo che non si possa spezzare quando sottoposto a tensione. Le cravatte che non hanno questa finitura artigianale, spesso si scuciono al momento di fare o disfare il nodo








GLI ULTIMI RITOCCHI

Cuciti l' etichetta, il passante di stoffa e  la tipica spranghetta a x, con una accarezzata con il ferro da stiro nella fodera, termina così la realizzazione della cravatta Superato poi il controllo di qualità, che garantisce un alto livello di confezione artigianale, la cravatta è pronta per affrontare il suo lungo viaggio.
IL SINTOMO DI ARTIGIANALITA'

La spranghetta a croce è il simbolo di artigianalità, passione e amore per questo accessorio.