L'INVENZIONE DI MESSIEUR JACQUARD

Questo tessuto prende il nome dal suo inventore francese Joseph Marie “JACQUARD”. Egli invento’ a Lione un telaio grazie al quale si possono realizzare stoffe con incredibili possibilità di intreccio. Alla Exposition des Produits de l’Industrie National di PARIGI del 1801, presento’ un meccanismo che applicato al telaio manuale rendeva meccanica la selezione dei fili per tessere il disegno sul tessuto. In piena rivoluzione industriale questa modifica permetteva al tessitore di operare sul telaio senza aiuto di assistenti. Nei moti rivoluzionari che emergevano in tutta Europa, fu anche accusato dagli operai tessili di essere la causa della perdita del loro lavoro e fu quindi minacciato di morte. Ci vollero circa 25 anni prima che il suo primo prototipo venisse utilizzato ben funzionante e su scala industriale. Per primo verso il 1820 per la lana, il lino ed il cotone, attorno al 1845 invece per la seta.
La versione finale della macchina chiamata Jacquard in onore dell’inventore, permetteva con un solo movimento l’alzata contemporanea di centinaia e centinaia di fili. Il meccanismo jacquard sui telai a mano era sistemato al di sopra delle casse battenti. Fu poi a Bologna che l’italiano Vincenzi circa nel 1867 perfeziono’ il meccanismo aumentando la produttività. Successivamente l’americano Northrop nel 1894 invento’ il cambio automatico della navetta rendendo completamente automatic il telaio.  Fu poi nell’età contemporanea che la Sulzer Gebrùder introdusse i telai senza navetta.



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