La magia del giro inglese e l'avventura di Germano Fumagalli : la garza

Una storia lunga che ripercorre l'epoca dell'Industrializzazione inglese. Fu infatti nel 1809  in Inghilterra che un inventore inglese di nome John Heathcoat riusci’ a costruire il primo telaio adatto a produrre il tessuto in “garza”. Pare che fu poi costruito a Loughborough un mulino per ospitare l’ingegnosa macchina, pronta a tessere la nuova garza.  Alcuni anni dopo, nel 1816, un gruppo di luddisti invase il mulino e lo diede alle fiamme. Ci fu il rischio di perdere le tracce di questa geniale invenzione.
I luddisti, movimento popolare Inglese di inizio XIX secolo, era caratterizzato dalla lotta contro l'introduzione delle macchine. A quei tempi si credeva che le macchine avrebbero solamente tolto il lavoro e non la fatica, come recitavano invece gli slogan dell’epoca.
Come spesso accade durante le rivoluzioni, fu molto difficile prendere una decisione "giusta". La paura ebbe il sopravvento. 
La distruzione del mulino pero’ non scoraggio’ affatto Heathcoat che ricostruì le macchine migliorando la meccanica ed aumentando le prestazioni e la precisione. La sua tenacia regalo’ al mondo una macchina che fece sognare gli amanti dell’eleganza e della ricercatezza.

Probabilmente durante un viaggio in quelle terre inglesi scatto’ la scintilla che fece innamorare  Germano Fumagalli. Cosi a metà dell’800 Germano fu uno dei primi ad impiantare in Italia i telai di garza a mano e contemporaneamente fondò la “Fumagalli & Pianca”


LA «GARZA»

La garza è un tessuto con una storia piena di mistero, per lo più ambientata sulle rive del Lago di Como. In quest area la garza è tessuta, secondo tradizione, su telai storici di legno grazie ai quali si possono effettuare progetti complessi utilizzando il movimento dei singoli fili.



Il tessuto Grenadine o “Garza a giro inglese”  , com'è descritto nel Dizionario internazionale di Tessuto pubblicato nel 1997, è un tessuto in garza noto anche come trama di Leno. Mentre nei tessuti tipici i fili di ordito ( verticali) e quelli di trama (orizzontali) si sovrappongono, nella garza compare una terza dimensione che si intreccia con i fili precedenti. Questo dettaglio conferisce leggerezza e facilita il passaggio della luce, caratteristiche tipiche della garza.

 

«Si narra che in quegli anni di fine ‘800 si andasse nella vecchia sede di via Sirtori a Milano, a farsi una cravatta di garza Fumagalli.La cosa bella è che scegliendola dall’archivio, potevi vederla tessere all’interno del palazzo, attendendo con ansia che scendesse dal telaio, per poi guardarla mentre la si cuciva a mano ».

Al giorno d'oggi si è perso l'utilizzo della garza per creare vestiti, ma si è trasformato in uno dei tessuti più lussuosi per creare una cravatta.  Le cravatte in garza non sono fatte unicamente in seta, ma si possono trovare anche in lana, cashmere, seta shantung o in varie combinazioni delle precedenti. Possono essere inoltre composta da una grande varietà di colori, i quali insieme alle combinazioni di materiali e alla tessitura donano brillantezza alla cravatta rendendola simile a quelle stampate.

Esistono principalmente due varietà di seta grenadine: garza grande e garza fine. La garza grande, o meglio conosciuta con il termine italiano garza grossa, ha un motivo più visibile rispetto alla  garza fine. Esistono anche altri due tipi di granatina chiamati Garza di Prometeo e granatina "finta" che sono solo un ricordo di quelli originali.

La grenadine è uno dei materiali più lussuosi per una cravatta. Le cravatte in garza sono l'ideale per numerose occasioni e sono particolarmente apprezzate dagli estimatori; sono state a lungo associate a uomini potenti e a personaggi iconici del cinema:da James Bond di Sean Connery a Frank Underwood in House of Cards.